Sport

Bari, Auteri: "Vogliamo vincerle tutte fino alla sosta. Vibonese brava e libera mentalmente"

L'allenatore dei biancorossi ha parlato alla vigilia della partita in casa contro i calabresi, ribadendo che il margine d'errore è ridotto per tutti e che c'è ancora tempo per recuperare il gap dalla Ternana

Reduce da tre vittorie consecutive che valgono il momentaneo secondo posto in solitaria, alle spalle della Ternana, il Bari è atteso dalla partita interna di domenica pomeriggio (fischio d'inizio alle 17:30) contro la Vibonese. Con i calabresi sarà il primo di tre impegni che condurranno alla sosta natalizia (24 dicembre - 9 gennaio) e i Galletti, determinati a colmare il gap di 7 punti (al netto di una gara in meno) che li separano dagli umbri dovranno cercare di ottenere bottino pieno di qui fino al 23 dicembre.

"Siamo pronti per affrontare queste partite - ha didichiarato il tecnico biancorosso Gaetano Auteri nella conferenza stampa della vigilia -. Tre vittorie? Non lo so, fosse per me ne vorrei fare addirittura quattro ma purtroppo ne giochiamo solo tre - scherza -. Abbiamo volontà e determinazione, faremo di tutto per accontentare il presidente. In queste tre partite prima della sosta non abbiamo margini di errore. A dire il vero, non ce li ha nessuno, neanche chi ci sta davanti. Le classifiche si costruiscono passo dopo passo, domani è un passo importante che dobbiamo fare. Non credo possa delinearsi una frattura in classifica, man mano che andremo avanti c'è chi sarà più vicino e chi più distanti. Ci sono pur sempre squadre forti, l'Avellino, il Palermo, il Catania, alcune di loro devono anche recuperare partite e 6 o 7 non sono un gap incolmabile a questo punto del torneo, lo sono quando si arriva a poche giornate dalla fine. Questo è un campionato equilibrato". 

Rispetto alla scorsa partita, in cui si è visto un Bari meno bello ma ugualmente efficace, al San Nicola ci si attende una gara a viso aperto: "La Vibonese è un avversario tosto e libero mentalmente, verrà qui a giocarsi la partita. Due settimane fa ha messo in grande difficoltà una squadra apparentemente imbattibile come la Ternana. Hanno fatto un buon risultato a Teramo, vinto a Caserta e sono allenati da un amico fraterno, Angelo Galfano. Lo conosco da tanti anni, è sempre stato tra i dilettanti, ora che ha un'occasione tra i professionisti sta facendo bene. La sua squadra è organizzata e aggressiva, sarà una partita impegnativa. Rispetto a Pagani sarà una gara diversa soprattutto per le condizioni del terreno di gioco, il nostro è indubbiamente più adeguato ad esprimere un certo tipo di gioco. In più, dettaglio non indifferente, la Vibonese gioca a differenza della Paganese che lo fa un po' meno, fraseggiano. Sarà una gara diversa, più impegnativa sotto altri punti di vista.

A gennaio si aprirà il mercato, inevitabilmente iniziano a circolare le prime voci, ma Auteri glissa sui possibili movimenti riguardanti la sua squadra: "Mi riesce difficile parlare di un mercato che si aprirà a gennaio e durerà tanto e in concomitanza con diverse partite. Questo così com'è è un gruppo forte, al momento opportuno faremo valutazioni. Ci penseremo, anche se non è un argomento che mi compete. La pressione per ora incide poco, ce l'ha anche chi è davanti a noi. Sappiamo che c'è tempo, di avere dei punti di svantaggio, sappiamo di dover vincere. In ogni caso bisognerebbe giocare per vincere, non condivido gli scenari da "dentro o fuori" in questo momento. Bisogna fare prestazioni importanti, tutti non hanno margine di errore. Il tempo per recuperare e fare bene c'è, non è ancora il momento di tirare le somme, più avanti questo sarà evidente".

Alle prese con qualche assenza, Auteri ha ragguagliato i giornalisti sulle condizioni fisiche della squadra: "Marras sta bene, si stava scaldando già a Pagani ma aveva ancora un leggero fastidio e ho preferito evitare di perderlo per questa partita. Andreoni? Fisicamente sta avendo alti e bassi, ora è in una fase di stallo. Per Citro è stata fatta la diagnosi (lesione al bicipite femorale ndr), Minelli ha avuto il covid, ci sono dei protocolli da rispettare e delle visite mediche, stiamo seguendo tutti i passi. Simeri? A me riesce difficile parlare dei singoli, anche quando hanno fatto una buona prestazione. Mi piace parlare del gruppo, si sono allenati tutti bene. Pure Simeri, poi il resto non mi va di approfondire, preferisco parlare del gruppo. I singoli all'interno del gruppo si devono esaltare. Domani ci vorranno intensità, aggressività, dovremo provare a prendere il controllo del gioco ed essere pericolosi. Cercare di essere propositivi, solidi ed equilibrati. Gli infortuni per fortuna non sono tanti, ci sono alcune situazioni pregresse, è chiaro che ci tolgono qualcosa. C'è bisogno di tutti ma per fortuna non abbiamo grossi intoppi e la rosa che ho a disposizione mi dà la possibilità di scegliere".

Per una squadra come il Bari, che aveva incassato qualche gol di troppo per essere una formazione che aspira alla vetta della classifica, c'è da registrare un dato importante ovvero le tre partite di fila senza subire gol: "Non è cambiato molto a dire la verità. Anche prima di queste partite, abbiamo preso gol frutto di situazioni estemporanee, non legati all'equilibrio. Mi auguro si possa continuare così perché è un aspetto importante, ma prima non è che fossimo un colabrodo. Come ci metteremo davanti? Giocheremo con tre attaccanti, ne abbiamo sei non ho ancora deciso chi schierare. Parlerò con loro e gli dirò chi andrà in campo, non verranno certo a saperlo dalla stampa". 


 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bari, Auteri: "Vogliamo vincerle tutte fino alla sosta. Vibonese brava e libera mentalmente"

BariToday è in caricamento