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Domenica, 23 Giugno 2024
Calcio

Venezia-Bari 3-1: Laguna amara per i biancorossi

La squadra di Iachini cade al Penzo: vantaggio al 2' con Gytkjær, raddoppio di Altare al 15'. Puscas accorcia al 37', ma Pohjanpalo chiude i conti al 90'. Ora la classifica preoccupa: i punti di vantaggio sui play-out sono solo 4

Ancora una sconfitta per il Bari, piegato 3-1 in casa del Venezia nel match della 28ª giornata. La partita del Penzo si è messa subito in salita per i biancorossi che dopo un quarto d'ora erano già sotto di due reti per effetto dei gol di Gytkjær al 2' e di Altare al 15'. Puscas ha provato a riaprirla siglando la rete del momentaneo 2-1 al 37', ma la rete del romeno, nonostante una ripresa giocata con maggiore aggressività dai biancorossi, non è servita a nulla. E al 90' è arrivato il sigillo finale del bomber del torneo cadetto Pohjanpalo, che ha raggiunto così quota 16 reti portando il Venezia a -2 dal secondo posto.

Continuano le grandi difficoltà in trasferta per il Bari, al quarto ko consecutivo lontano dal San Nicola. Preoccupa la classifica dei biancorossi, che ora occupano il quindicesimo posto con 34 punti e sono l'ultima squadra prima della zona play-out su cui hanno un vantaggio di appena 4 punti. 

Nel prossimo turno, in programma sabato 16 marzo alle 16:15 al San Nicola, la squadra di Beppe Iachini ospiterà la Sampdoria in quello che è attualmente uno scontro diretto per la salvezza.

Venezia-Bari: la cronaca

Iachini si affida al 3-4-1-2. Sotto la fitta pioggia del Penzo i padroni di casa passano dopo appena 3' dal calcio d'inizio: su azione da corner Svoboda prolunga di testa e Gytkjær, appostato all'altezza dell'area piccola, trova la zampata vincente che non dà scampo a Brenno. Al 5' Pohjanpalo impegna il portiere biancorosso che questa volta fa sua la sfera. Il Bari prova ad affacciarsi in avanti al 7': cross di Ricci per Nasti che però viene anticipato in corner da Sverko. Sugli sviluppi del corner ci prova Sibilli da posizione defilata, Joronen blocca senza affanni. All'11' Altare prova la girata in area biancorossa senza inquadrare lo specchio. Contestualmente, check dell'arbitro per un presunto contatto nell'area di rigore barese, ma il direttore di gara fa segno che si può proseguire. Ancora pericoloso il Venezia al 14': tiro dalla media distanza di Tessman, Matino devia in corner da Matino. Sul successivo angolo il Venezia raddoppia, questa volta con Altare che colpisce in maniera simile al primo gol sulla spizzata di testa di un compagno. Dal settore ospiti piovono fumogeni tirati dai supporter biancorossi e il match viene sospeso per circa 3'. Al 28' ci prova Ellertsson senza inquadrare la porta, alla mezz'ora risponde Nasti con una girata bloccata da Joronen. Il Bari dimezza lo svantaggio al 37': Ricci riesce a servire Puscas con l'esterno, l'attaccante resta in gioco e con un diagonale batte Joronen per il 2-1. La reazione del Venezia è affidata a un destro di Tessman che fa la barba al palo alla sinistra di Brenno. Al 44' Candela crossa per Pohjanpalo che riesce a concludere senza però inquadrare la porta. Nei 5' di recupero Matino va al colpo di testa su azione da calcio d'angolo ma il pallone finisce alto. Nel finale di primo tempo giallo anche per Tessmann.

Dopo l'intervallo nel Venezia dentro Idzes per Altare. Soffre il Bari sulle palle inattive: Svoboda si avventa sulla spizzata di Candela, Brenno fa buona guardia e nell'episodio resta anche contuso. Al 54' Busio effettua un tiro-cross da posizione defilata, Matino si oppone in maniera decisiva. Sibilli ci prova. Tripla sostituzione per Iachini: vanno fuori Nasti, Lulic e Dorval, dentro Morachioli, Maita e Achik. Al 67' nel Venezia Pierini prende il posto di Gytkjær. Al 69' Ricci effettua un traversone, Morachioli va al tiro ma viene murato da Zampano, poi ci riprova ma spara alto. Grande chance per pareggiare per il Bari al 70': errore in appoggio di Sverko, Benali verticalizza per Puscas che prova a servire Sibilli murato al momento della conclusione. Al 73' Jajalo prende il posto di Ellertsson nei lagunari. Grande occasione per il Venezia con Zampano che dopo essere entrato in area mette a sedere Achik, calcia ma non inquadra la porta per poco. All'81' altra opportunità per il Bari: Sibilli va al cross dalla destra, Achik appostato dal lato opposto calcia al volo senza precisione. All'83' il Venezia segna il terzo gol con Jajalo ma Massimi annulla per fuorigioco. Iachini spende gli ultimi due cambi: dentro Guiebre e Kallon per Ricci e Puscas. All'87' dentro Bjarkason e Andersen per Zampano e Busio. Al 90' cala il sipario sul match con il gol di Pohjanpalo: Andersen in buca, Matino devia con la schiena e il pallone arriva al bomber finlandese che fulmina Brenno da pochi passi.

Venezia-Bari 3-1: il tabellino

VENEZIA(3-5-2): Joronen; Sverko, Svoboda, Altare (46' Idzes); Candela, Busio (87' Andersen), Tessmann, Ellertsson (73' Jajalo), Zampano (87' Bjarkason); Pohjanpalo, Gytkjær (67' Pierini). A disp.: Bertinato, Grandi, Modolo, Tcherychev, Lella, Dembele, Olivieri. All. Vanoli

BARI (3-4-1-2): Brenno; Matino, Di Cesare, Vicari; Dorval (66' Achik), Luliç (66' Maita), Benali, Ricci (84' Guiebre); Sibilli; Nasti (65' Morachioli), Puscas (84' Kallon). A disp.: Pissardo, Bellomo, Maiello, Zuzek, Edjouma, Pucino, Acampora. All. Iachini

Arbitro: Massimi di Termoli
Assistenti: Yoshikawa - Laudato
IV: Nicolini 
VAR: Gariglio
AVAR: Tremolada

Marcatori: 3' Gytkjær (V), 16' Altare (V), 37' Puscas (B), 90' Pohjanpalo (V)
Note - ammoniti Vicari (B), 45'+5 Tessmann (V), 90'+3 Guiebre (B), 90'+4 Jajalo (V). Recupero: 5', 4'

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