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Maniero: "Il gol non è un'ossessione. A Terni per vincere"

L'attaccante biancorosso ha parlato del suo momentaneo digiuno dal gol: "Sono tranquillo, arriveranno, sono contento per i risultati della squadra"

Riccardo Maniero, punta di diamante dell'attacco barese, fino ad ora ha fatto un po' di fatica nel trovare con continuità la porta avversaria.

L'ex Pescara e Catania, acquistato per dare sostanza al reparto offensivo non segna dalla prima giornata di campionato contro lo Spezia, al quale realizzò una doppietta. Da allora è rimasto a bocca asciutta, ma come ha ribadito lui stesso in conferenza stampa questa mattina, è fiducioso che i gol arriveranno presto.

Ecco le sue risposte ai cronisti presenti:

Solo 2 gol in 7 giornate, come te lo spieghi?
"Sono tranquillo, il gol non è un'ossessione, quando arriva arriva (ride ndr)".

Sei abituato al digiuno dal gol?
"Sinceramente no, è la prima volta che mi capita ma va bene così, stiamo facendo bene.

Ci sei andato vicino col Lanciano...
"Ho tirato diverse volte in porta, alcune volte sono stato impreciso io e altre è stato bravo il portiere".

Nell'ultima partita hai cercato così tanto il gol da ignorare anche i compagni in un'occasione...
"Eh.. volevo tirare in porta, sono sincero, non mi sono accorto ci fossero altri compagni".

La Ternana è anche una tua ex squadra...
"Sì ma non ci sono sentimenti particolari. E' una squadra che affronteremo con grande voglia".

Fai tanto lavoro là davanti, è il tuo modo di giocare o te lo chiede Nicola?
"Il mister ci chiede di fare la fase difensiva, anche nelle altre squadre in cui ho giocato giocavo di sponda per la squadra

Come ha preso lo spogliatoio la vicenda Infront?
"Non so cosa dirvi, davvero... Leggo poco i giornali, siamo tranquilli all'interno dello spogliatoio non si parla di questo. Personalmente non ne sapevo nulla".

Che ricordi hai del tuo periodo a Terni?
"Trovai poco spazio, non fu un'annata felice, non ricordo quel periodo con tanto entusiasmo".

Vendetta?
"No, se ho giocato poco la colpa è solo mia. Poi già gli ho fatto gol l'anno scorso (ride ndr)...".

Da napoletano credi alla sfortuna?
"Non sono particolarmente scaramantico, non sto segnando ma sono contento dei risultati della squadra".

Tu che hai lavorato con entrambi, ravvisi qualche similitudine tra Nicola e Conte?
"Sì, la dedizione al lavoro. Entrambi sono molto esigenti, hanno grande cultura del lavoro, vivono per il calcio, è una cosa bella".

Rosina titolare può essere la chiave per mandarti in porta?
"Alessandro è un giocatore straordinario l'anno scorso mi ha fatto tanti assist, è un giocatore sprecato per questa categoria".

Siete di fronte al portiere tu e De Luca, hai tu il pallone la passi?
"Se è meglio piazzato rispetto a me la do a lui, gli sono debitore (ride ndr)".

Prossime gare alla portata del Bari?
"Vogliamo fare più punti possibili per puntare a qualcosa di imporante, sono tre partite alla nostra portata".

Più semplice giocare con la Ternana o contro il Cagliari?
"La classifica può ingannare, hanno raccolto meno di quanto potessero raccogliere. Conosco alcuni giocatori della Ternana, e sono ottimi elementi per la B. Noi andremo a Terni per vincere".

 

Il tuo modo di giocare è cambiato molto rispetto al passato?"Non penso sia cambiato tantissimo, ho tanta fiducia da parte del mister, questo mi inorgoglisce, anche se non segno"

 

Ami di più cross o palle filtranti?
"Giocare per la squadra, è la mia mentalità"

Chi è il rigorista?
"Non c'è un ordine, io li tiravo l'anno scorso..."

Perchè non danno rigori al Bari?
"Non lo so... Domenica forse ce n'era uno, quando arriverà arriverà, non ci pensiamo".

A te ne fischiano tanti?
"Sì, diversi. Ora non ricordo esattamente quanti, ma l'anno scorso ma ne ho causato qualcuno".

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