menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Sud laboratorio per il rilancio dell'economia italiana", il premier Conte inaugura la Fiera del Levante 2018

Il presidente del Consiglio è intervenuto all'apertura della Campionaria numero 82: "Reddito di Cittadinanza e semplificazione burocratica" per rafforzare la ripresa

Il Mezzogiorno come "laboratorio di un nuovo intervento economico" tra assunzioni con sgravi fiscali e rilancio delle start-up, ma anche il necessario sviluppo per i commerci "cogliendo i cambiamenti delle direttrici tra Africa, Asia ed Europa, con il Mediterraneo che riprenderà la centralità dei secoli passati" grazie alla nuova 'Via della seta' internazionale supportata dalla Cina: con uno spirito anche "pugliese" il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha inaugurato l'82° edizione della Fiera del Levante, la Campionaria barese in programma fino al prossimo 16 settembre, appuntamento che vedrà espositori, visitatori ed esponenti di economia e politica confrontarsi tra padiglioni e stand rinnovati. 

L'arrivo del premier nel quartiere Fieristico

Conte è giunto in Fiera dopo una breve visita al cantiere, nelle vicinanze dell'aeroporto di Palese, dove sorgeranno gli stabilimenti Blackshape, startup per la produzione di velivoli ultraleggeri e innovativi. Il presidente del Consiglio è poi arrivato nel Centro Direzionale dove ad accoglierlo c'erano il ministro per il Sud Barbara Lezzi, il governatore Michele Emiliano, il sindaco Antonio Decaro, i due presidenti dell'Ente e della società di gestione Fiera, Pasquale Casillo ed Alessandro Ambrosi, assieme al prefetto Marilisa Magno. Di fronte, una ricca platea di parlamentari pugliesi, sindaci del territorio, autorità militari, religiose ed economiche locali. 

Il premier, partendo proprio dall'aspetto imprenditoriale, ha voluto parlare delle politiche del governo sull'economia affermando che il governo è al lavoro per una "semplificazione e digitalizzazione" della burocrazia, per far ripartire il Paese, da sostenere anche "attraverso le infrastrutture". Indispensabile, in tal senso, prosegue, sarà anche "il decreto anticorruzione" che "aiuterà a depurare l'ambiente economico da comportamenti distorsivi. Sul piano della fiscalità -  ha poi aggiunto - siamo consapevoli che le prime vittime dell'instabilità finanziaria sono i commerci e le imprese", senza però citare flat tax o riforme delle tasse che potrebbero essere contenute nella prossima Finanziaria, il cui secondo pilastro potrebbe essere "il reddito di cittadinanza".

Il discorso del premier è stato preceduto dalle parole dei massimi dirigenti della Campionaria che hanno puntato sul rinnovamento di una Campionaria che, grazie all'accordo con Bologna, è riuscita a ripartire uscendo dalle sacche del Commissariamento e dal rischio default, restando "core business della città con l'obiettivo - ha affermato Ambrosi - di ritagliarle un ruolo nazionale ed internazionale, trasformandola in un polo d'attrazione verso Mediterraneo e Balcani".

TAP, ILVA, XYLELLA: IL DISCORSO COMPLETO DI EMILIANO

Emiliano e Decaro non hanno lesinato contrapposizioni e richieste al governo su temi anche pugliesi. Il governatore ha colto l'occasione per auspicare che, per il caso Ilva, ci possa "acquistare gas calmierato" da parte di chi sta comprando il siderurgico "per consentire all'acquirente di decarbonizzare la fabbrica. Mi piacerebbe anche - ha aggiunto - pianificare con i tarantini la riqualificazione delle aree da dismettere". Sulla vicenda tarantina, il premier aveva ribadito che "il lavoro giorno e notte del governo" e "del ministro Di Maio" ha consentito di conseguire "un ottimo risultato. E' stato possibile ottenere uno straordinario aumento occupazionale a gara ormai chiusa".

"NOI SINDACI NON POSSIAMO PARLARE ALLA PANCIA", IL DISCORSO DI DECARO

Il sindaco di Bari, invece, aveva puntato l'accento sull'emergenza giudiziaria in città e la contrapposizione che aveva visto da una parte il primo cittadino, dall'altra il Ministero per via della proroga allo sgombero concessa da Decaro per ultimare il trasloco dalla struttura di via Nazariantz inagibile: "Ci saremmo aspettati una vera unità d'intenti  - ha dichiarato Decaro - ma il ministro della Giustizia mi ha definito irresponsabile per aver firmato l'ordinanza di proroga dello sgombero del Tribunale. Se decidete vuol dire essere irresponsabili, allora mi assumo - ha aggiunto rivolgendosi a Conte - tutta la mia irresponsabilità". Critiche anche alla questione dei fondi del patto per le periferie "bloccati  - ha detto Decaro - di recente con un emendamento notturno in Senato" e su cui vi è un confronto serrato tra Comuni e governo, sul quale, nei prossimi giorni, potrebbero esserci anche novità. Conte, al termine della cerimonia, ha brevemente visitato alcuni padiglioni della campionaria, prima di raggiungere Bisceglie per la maratona dell'innovazione 'Digithon', evento al quale è atteso anche il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio. 

BUS, NAVETTE, PARCHEGGI: IL PIANO TRAFFICO PER LA FIERA

BIGLIETTI A TRE EURO E INGRESSI GRATIS PER CHI ARRIVA IN BICI

CONCERTI, TEATRO, COMICITA': GLI EVENTI DELLA FIERA

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento