menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Mascherine obbligatorie anche all'aperto, in vigore il nuovo Dpcm: "Ovunque tranne che nelle abitazioni private"

Per chi non rispetterà le regole ci saranno sanzioni da 400 a 100 euro. Nei luoghi di lavoro, come nelle scuole, saranno validi i protocolli e le linee guida anti-contagio già in vigore, senza alcun cambiamento

Da oggi è in vigore il nuovo Dpcm con l'obbligo delle mascherine all'aperto e al chiuso tranne che nelle abitazioni private. E' la misura più rilevante contenuta nel nuovo provvedimento con cui il governo punta a fermare l'aumento dei contagi covid registrato negli ultimi giorni in Italia. 

Conte ha spiegato che "siamo in una fase nuova, con una risalita dei contagi" e per questa ragione serve massima attenzione. Mascherina obbligatoria, dunque, "non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico - spiega il Governo - , come già in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto. Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all’aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi". Sul fronte delle abitazioni private, il premier ha spiegato che "si parla di una raccomandazione. Ma di una forte raccomandazione: sarebbe irragionevole tenere la mascherina tra persone che convivono tutto il giorno. Ma di fronte ad anziani e persone vulnerabili va rispettata la distanza anche in famiglia. Proteggiamoli con le mascherine".

Chi è esente dall'obbligo? L'esecutivo spiega che dalle norme "restano esclusi i bambini di età inferiore ai sei anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagire con questi ultimi versino nella stessa incompatibilità. Inoltre, l’uso della mascherina non sarà obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività sportiva". Per chi non rispetterà le regole ci saranno sanzioni da 400 a 100 euro. Nei luoghi di lavoro, come nelle scuole, saranno validi i protocolli e le linee guida anti-contagio già in vigore, senza alcun cambiamento. Le norme approvate ieri dal Consiglio dei Ministri saranno integrate con un altro Dpcm, il prossimo 15 ottobre. In quell'occasione potrebbero esserci inasprimenti ulteriori per frenare la curva dei contagi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vaccini Covid, Lopalco: "Con limiti ad Astrazeneca dosi non utilizzabili per soggetti fragili, ecco perché somministrazioni ad altre categorie"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento