Maestre arrestate per maltrattamenti all'asilo, le voci delle mamme: "C'erano state lamentele"

All'esterno della scuola, dopo l'ingresso dei bambini, qualcuno si ferma a commentare. L'anno scorso qualche lamentela da parte di genitori c'era stata: un malumore 'captato' dai carabinieri che ha dato poi avvio alle indagini

Incredulità mista a indignazione e rabbia. Si fermano a parlare tra loro a piccoli gruppi, dopo aver lasciato i bimbi a scuola. Fuori dall'asilo comunale di Capurso in cui quattro maestre sono state arrestate per presunti maltrattamenti su una classe di bambini di tre anni, alcune mamme si soffermano. Molte di loro hanno appreso la notizia proprio recandosi a scuola, anche se la classe interessata era chiusa già da ieri. Nessuno però sapeva degli arresti, di cui si è scoperto soltanto questa mattina.

Poche frasi, poca voglia di commentare. "Siamo scioccate", dicono alcune mamme ferme davanti ai cancelli dell'asilo. "I nostri bimbi frequentano l'ultimo anno, hanno maestre diverse, non abbiamo mai avuto problemi". Certo, le immagini diffuse dai carabinieri fanno male, suscitano rabbia e indignazione. "Hanno messo le telecamere per fare le indagini? E' bene che le telecamere ci siano sempre, così almeno sappiamo che succede", dice un'altra mamma.

I maltrattamenti contestati alle quattro maestre (due delle quali ancora in servizio nello stesso asilo, altre due quest'anno impiegate in altre scuole) si riferiscono all'anno 207-2018. Umiliazioni, punizioni, in alcuni casi anche violenze fisiche, come strattonamenti e schiaffi. 

VIDEO: I MALTRATTAMENTI DOCUMENTATI DALLE TELECAMERE

"Possibile che nessuno abbia visto, si sia accorto?", si chiede una delle mamme. "Se sono state arrestate vuol dire che c'è stata una denuncia, vuol dire che c'è stata qualche mamma che si è resa conto di qualche cosa che non andava", le fa eco un'altra. Difatti, continuando  a parlare, si intuisce che qualcosa fosse già accaduto: l'anno scorso - raccontano - alcuni "malumori" c'erano stati, lamentele espresse da parte di qualche genitore, in un caso, una lite tra un genitore e una maestra. Ma forse nessuno era arrivato ad immaginare una situazione come quella svelata dalle indagini, avviate dai carabinieri della stazione di Capurso 'captando' quel malcontento, nonostante le difficoltà, anche a causa - dicono gli investigatori - di ottenere racconti precisi di quello che accadeva dai bimbi, vista la loro tenerissima età. I sospetti, però, c'erano, così come i segni che avevano messo in allarme i genitori. Quello che è certo - confermano gli investigatori - è che qualcuno, nel corso dell'anno, aveva scelto di ritirare il proprio bimbo da scuola. Un ulteriore riscontro per i militari che, coordinati dalla Procura di Bari, hanno condotto le indagini anche attraverso audizioni, intercettazioni ambientali e filmati.

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