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Rotatoria via Re David, Melini: "Verde sacrificato per opera ingombrante"

Stamani la consigliera comunale di ScelgoBari ha effettuato un sopralluogo nell'area, sulla quale sorgono una quindicina di piante: "Mantenere gli alberi esistenti come chiedono i residenti"

Le transenne sono state allestite da poco e già spuntano le prime polemiche: sono stati avviati i lavori per la nuova rotatoria in zona Zan Marcello, intersezione che eliminerà la selva di semafori all'incrocio tra via Fanelli, via Re David e via Di Vittorio. I cantieri, dellla durata di sei mesi e dal costo di 350mila euro, cambieranno radicalmente (e in meglio) la viabilità dell'area, implementando anche la fogna bianca. C'è chi però, sul modello dell'altra grande rotatoria in costruzione in città, quella tra via Magna Grecia e via Caldarola a Japigia, chiede tutele per gli alberi e le piante da 'sacrificare' per i lavori.

La consigliera comunale Irma Melini (Scelgo Bari) ha effettuato un sopralluogo, in mattinata, assieme a un abitante del secondo Municipio, per verificare la situazione: "Ancora una volta - afferma - una grande opera di viabilità, grande nel senso che questa rotatoria è veramente molto ingombrante, sacrifica il verde esistente. Ritengo opportuno chiedere per iscritto che sia mantenuto il verde nella nuova opera di viabilità così come richiesto dagli stessi residenti.  Parliamo in particolare di una quindicina di alberi fra cui 8 alberi di pino e tre palme".

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