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Scarseggiano i vaccini antinfluenzali per i pugliesi, la protesta dei medici: "Stop alla campagna, la Regione agisca"

La Fismu Puglia: "Dopo pochi giorni dal suo avvio, siamo costretti ad interromperla per mancanza di dosi disponibili, con conseguente grave disagio e allarme tra i nostri assistiti"

I  medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera scelta aderenti alla Fismu Puglia, chiedono all'Asl di Bari "che siano rese immediatamente disponibili nei loro studi Tutte le dosi di Vaccino antiinfluenzale richieste all'inizio della campagna vaccinale e nella successiva integrazione (sollecitata dagli stessi organi distrettuali con nota del 15/10/2020)".

"La Campagna vaccinale antiinfluenzale - afferma Anna Lampugnani, segretario regionale Fismu - richiede quest'anno più che mai, un'attenta e capillare opera di organizzazione e programmazione nei nostri studi, rivolta a contingentare gli accessi ed evitare rischi per operatori e cittadini, ed invece, dopo pochi giorni dal suo avvio, siamo costretti ad interromperla per mancanza di dosi disponibili, con conseguente grave disagio e allarme tra i nostri assistiti (già pressati e allertati da una campagna mediatica esageratamente precoce nei tempi e nei modi)".

"Siamo stanchi di mettere quotidianamente in gioco la nostra serietà professionale- aggiunge la dirigente Fismu- siamo delusi perchè si penalizza il costante impegno profuso nel nostro lavoro (già rivolto in questi tempi su tanti fronti) per le inefficienze e la cattiva organizzazione e programmazione altrui. Chiediamo inoltre - conclude Lampugnani- anche alla luce del nuovo accordo nazionale sull'esecuzione dei test antigenici rapidi da parte dei Medici di medicina generale e dei Pediatri, che siano tempestivamente concordate e definite le regole di reclutamento ed esecuzione dei suddetti test, individuando altresì le strutture aziendali (o pubbliche) dove effettuare tali test in sicurezza per operatori e cittadini, considerata l'inadeguatezza della maggior parte degli studi medici convenzionati".

Stesse richieste anche dai consiglieri regionali M5S Cristian Casili e Marco Galante: “Nonostante gli annunci  - spiegano in una nota - lo scorso 13 ottobre sull’avvio anticipato rispetto agli altri anni della campagna di vaccinazione antinfluenzale e sulla consegna entro fine mese di oltre 1.300.000 dosi vaccinali, sono molti i medici di base e pediatri che lamentano di non aver ricevuto la fornitura o di aver ricevuto un numero di dosi assolutamente insufficiente a soddisfare le richieste dei cittadini. Una problematica aggravata anche dall’impossibilità per le farmacie di vendere i vaccini multidose acquistati dalla Regione, dal momento che possono solo procedere alla vendita di quelli monodose”. I due consiglieri hanno inviato una nota al Dipartimento regionale Politiche della Salute per chiedere di risolvere con urgenza le problematiche connesse all’approvvigionamento dei vaccini e di attivarsi per garantire la fornitura e la possibilità di vendita dei vaccini anche nelle farmacie.

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