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Sabato, 13 Aprile 2024
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Infiltrazioni dei clan nella politica a Bari, Decaro: "Ho denunciato tentativi di compravendita dei voti"

Il primo cittadino risponde al senatore Gasparri che ipotizza lo scioglimento del Consiglio comunale: "Sciacallaggio politico, il centrodestra senza candidato vuole vincere a tavolino squlificando il campo di gioco?"

"Questa mattina mi sono sentito un po' vigliacco perché io ci ho sempre messo la faccia su quello che accade nella città. Ho accettato un invito in una trasmissione perché mi sono sentito come un padre di famiglia che vive una vicenda interna dove c'è un problema".  Sono queste le prime parole con cui il sindaco Decaro ha cominciato un lungo sfogo affidato ad un video sulle sue pagine social. Il primo cittadino ha commentato il terremoto giudiziario che da ieri sta scuotendo l'intera comunità barese, con l'emergere di infiltrazioni mafiose nella vita politica ed economica della città.

"Quello che è successo ieri forse è la storia di una giornata positiva perché grazie all'azione della magistratura e delle Forze dell'Ordine ci siamo liberati di un problema viviamo in città" spiega il sindaco di Bari

"È vero che la persona arrestata era stata eletta fra i miei avversari però non posso non ricordare a a me stesso che attraverso un percorso era arrivata a votare le delibere che presentava la maggioranza in Consiglio comunale".

"Non posso credere che quella pratica di aggiustare voti non fosse praticata anche dalla mia parte politica. Il 17 maggio ho denunciato 3 episodi, 3 tentativi di persone che volevano comprare voti per la lista legata alla mia candidatura. Comprare il voto dalla criminalità organizzata è come stringere la democrazia con un cappio"

"In alcune aziende comunali, regionali e statali lavorano persone legate alla criminalità organizzata che erano state fatte assumere dalle cooperative, imponendo la forza dei clan 20 o 30 anni fa" dichiara Decaro. "Alcune persone si sono emancipate, altre (come accaduto nell'Amtab) invece utilizzano quel legame con la famiglia criminale per imporre un loro potere a un superiore. Nei prossimi anni potremo scoprire che succede nelle aziende sanitarie, è successo nell'azienda Amiu quando sono stato eletto. Questi fenomeni, in una città dove ci sono 14 clan criminali, accadono e purtroppo rischiamo che si ripetano".

"Il senatore Gasparri ha detto che c'è probabilmente un Comune da sciogliere" conclude Decaro con tono duro. "Questo Consiglio comunale è composto da persone per bene. Perché questo sciacallaggio politico? È un attacco alla città, volete attaccare me? Volete squalificare il campo di gioco? Un centrodestra che non ha ancora individuato il proprio candidato vuole vincere a Bari a tavolino? Prendetevela con me, non con la città di Bari, non ve lo permetterò".

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