Politica Libertà / Via Domenico Nicolai

Emiliano apre il primo comitato elettorale, Lotti: "Astensionismo nemico da battere"

Inaugurazione senza festa in segno di rispetto per l'attentato di Tunisi. Oltre al sindaco di Bari presenti i tre sottosegretari Luca Lotti, Ivan Scalfarotto e Graziano Delrio

Un'inaugurazione sobria, che è diventata anche un'occasione di riflessione per il terribile attentato di Tunisi. Così Michele Emiliano, ieri sera, ha ufficialmente aperto il suo primo comitato elettorale, in via Nicolai, nei locali che furono della libreria Palomar.

Una scelta non casuale, dal momento che l'obiettivo dello spazio sarà anche quello di ospitare iniziative culturali e di riflessione. All'inaugurazione, oltre al sindaco Antonio Decaro, hanno preso parte anche tre rappresentanti del governo, i sottosegretari Luca Lotti, Ivan Scalfarotto e Graziano Delrio.

Oggi, dice Emiliano, "comincia un cammino lungo ma che deve cambiare l'opinione che abbiamo di noi stessi. Dobbiamo continuare a crescere e ad essere importanti per il nostro paese. Dobbiamo meritarci l'aiuto che qualcuno a Roma ci darà. Dobbiamo rientrare nel novero delle regioni italiani che tirano la carretta sul serio. E che danno una mano al nostro paese ad uscire dalla condizione in cui adesso si trova".

Da Lotti anche una battuta sulla voce circolata nei giorni scorsi, su una possibile nomina di Emiliano al posto di Lupi: "Noi ci abbiamo provato, ma poi abbiamo pensato di regalare Michele per cinque anni alla Puglia". Tornando ai temi della competizione elettorale, il sottosegretario ha poi 'individuato' il vero avversario di Emiliano nella corsa alla guida della Regione: "Diciamo sempre che l'avversario è il centrodestra e poche volte invece consideriamo come tale l'astensionismo. E' quello il vero nemico della politica. Michele deve usare questi due mesi per combatterlo, contattando più persone è possibile. Gli auguro di riuscire a spingere di nuovo la gente a parlare di politica. Il centrosinistra e' unito, anche se spesso non la pensiamo allo stesso modo. Ma quando c'è confronto c'e' una progressione nello sviluppo di un'idea e della politica. L'augurio è che Emiliano in questi mesi possa trovare unità per un'idea di Puglia, e di politiche per i pugliesi. Troverà sempre porte aperte a Roma quando vorrà parlare dei problemi della sua terra".

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