Martedì, 18 Maggio 2021
Politica

Forza Italia, Fitto all’angolo: Berlusconi ordina il commissariamento del partito

Il cavaliere nominerà Luigi Vitali alla prossima riunione di presidenza. Per le liste elettorali nessuna delega in bianco e i fittiani temono un isolamento. Area Popolare: In Puglia non ci sarà il simbolo

Taglio netto sulla gestione Fitto. Da Palazzo Grazioli, Silvio Berlusconi manda un messaggio chiaro ai suoi amici forzisti: il suo ex delfino non avrà alcun potere sulle vicende regionali. Nel corso della prossima riunione del Comitato di presidenza di Forza Italia verrà formalizzato il commissariamento del partito pugliese le cui redini passeranno nelle mani di Luigi Vitali, già sottosegretario alla giustizia nei precedenti governi Berlusconi, indicato anche come uno dei papabili candidati alle prossime elezioni regionali.

Si tratta di una vera bomba all’interno dei quadri dirigenti del partito, per anni plasmato ad immagine e somiglianza dell’ex ministro di Maglie, ora in rotta con il Cavaliere di Arcore. Il commissariamento comporterà l’azzeramento dei vertici provinciali e, soprattutto, la gestione delle prossime liste elettorali. Luigi Vitali coordinerà il lavoro di composizione degli elenchi con Silvio Berlusconi in persona, il quale sembra abbia dato ordini precisi nell’individuazione di candidati giovani e capaci di raccogliere un bacino di consenso anche al di fuori dei recinti partitici. Il che significa messa in discussione della folta delegazione fittiana pugliese, da sempre fedele all’ex ministro per i Rapporti con le Regioni e per questo speranzosa di una candidatura consigliere regionale.

In realtà sembra che Vitali in queste ore stia rassicurando molti esponenti pugliesi, ma l’impressione è che Berlusconi voglia far pagare al prezzo di una mancata candidatura l’assenza dei 40 deputati al vertice del gruppo convocato dallo stesso Cavaliere a pochi giorni dall’investitura di Mattarella al Quirinale. Insomma, l’impressione è che siamo all’inizio di un tira e molla che possa mettere a disagio in primis Francesco Schittulli, avversario di Michele Emiliano nella sfida per la successione a Nichi Vendola alla guida della Regione Puglia.

CAPITOLO NCD - La convergenza della delegazione pugliese dell’Udc verso Michele Emiliano mette in discussione la scelta nazionale di Area Popolare (il cartello che unisce Ncd con lo scudocrociato) di sostenere i candidati di centrodestra. Per questa ragione ieri i vertici regionali e provinciali si sono incontrati a Roma per cercare di comprendere la tenuta dell’alleanza e i margini di manovra distinti per le varie realtà territoriali. Ciò che è emerso è che in Puglia il simbolo di Area Popolare non ci sarà, nonostante i disperati tentativi dei massimi rappresentanti del Nuovo Centrodestra a conservare il simbolo. Tuttavia il progetto di réunion dei democristiani proseguirà a livello nazionale. In Puglia, per il momento, non sembra essere mai nato.  

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