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Foto da Today.it

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Nuova stretta anticovid: verso lo stop a feste private e calcetto, ipotesi chiusura locali a mezzanotte

Le misure al vaglio del governo in queste ore: il nuovo dpcm potrebbe arrivare già lunedì 12 ottobre. Ecco i provvedimenti in campo

Il governo prepara la nuova stretta sulle misure anticovid. I possibili provvedimenti al vaglio dell'esecutivo sono stati ieri al centro di una riunione di tre ore a Palazzo Chigi. L'ipotesi che circola, come riporta Today.it, è quella di anticipare il nuovo dpcm già a domani, lunedì 12 ottobre. Dopo il provvedimento che ha esteso l'obbligo di utilizzo della mascherine, questa volta nel mirino finirà la "convivialità", ovvero feste, eventi, cerimonie e locali.

Tra le ipotesi in campo c'è la chiusura dei locali pubblici a mezzanotte, una misura che tutelerebbe in qualche modo almeno i ristoranti da contraccolpi eccessivi. Si cerca di rimodulare lo smart working per ridurre la circolazione delle persone. Si tratta di una strategia che sarà accompagnata da altri provvedimenti, non necessariamente anti-movida. E che sarà condivisa con gli enti locali, visto che prima dell'ok definitivo ci sarà un incontro con le regioni per evitare o ridurre al minimo le polemiche. Nel dettaglio i provvedimenti allo studio - come riportato da Today.it - sono: divieto per gli sport di contatto anche amatoriali; stop alla somministrazione di alcoolici da asporto dopo le 21; stretta sugli assembramenti davanti ai locali; chiusura degli esercizi commerciali pubblici alle ore 24; blocco totale delle feste in luoghi pubblici o privati; limitazioni al numero degli invitati negli eventi come matrimoni, battesimi e cresime; incentivi allo smart working; possibile riduzione della capienza dei trasporti pubblici, oggi all'80%

Quest'ultimo punto è ancora in discussione visto che l'attuazione degli altri potrebbe renderlo non necessario. Mentre si parla, per converso, anche di una riduzione a dieci giorni della quarantena di chi viene a contatto con i positivi La logica che guida i provvedimenti è quella spiegata ieri dal ministro della Salute Roberto Speranza durante il vertice. Ovvero che il contagio attualmente avviene soprattutto tra parenti e amici, quindi è necessario limitare i contatti.

Nella giornata di oggi- come riporta Ansa - i ministri coinvolti dalle nuove misure lavoreranno sulla messa a punto dei provvedimenti.

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