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Petruzzelli, Bellomo (Cor): "Carofiglio, Decaro, Emiliano i Ponzio Pilato in scena"

Il coordinatore provinciale di Bari dei Conservatori e Riformisti sulle ultime vicende relative alla Fondazione, con le dimissioni di Carofiglio dalla presidenza: "Ecco la sinistra politico-intellettuale barese che come Ponzio Pilato al momento di prendersi le responsabilità scappa"

"Al Petruzzelli va in scena Ponzio Pilato! Il noto scrittore, ex pm, ex parlamentare Gianrico Carofiglio, si dimette da presidente della Fondazione, perché “autografare” non le copertine dei suoi libri, ma le lettere di licenziamento, gli sembra troppo sconveniente per la sua carriera". Lo afferma in una nota il coordinatore provinciale di Bari dei Conservatori e Riformisti, Davide Bellomo, in relazione alle dimissioni da presidente della Fondazione da Gianrico Carofiglio.

"Il renzianissimo sindaco Antonio Decaro, che gli subentra nella presidenza in automatico, non vuole certo passare alle cronache politiche come il cecchino di tanti lavoratori. Perché è chiaro che comunque vada l’autunno per il Petruzzelli potrebbe essere persino più caldo di quello di 25 anni fa. Tra transazioni, assunzioni, licenziamenti collettivi e riassunzioni di quelli previsti in pianta organica quella del Petruzzelli sarà la vertenza delle vertenze e il “buon” Decaro preferisce sbolognare al solito “avvocato” di fiducia, invece, che metterci la faccia. L’anti-renziano presidente Michele Emiliano, a lungo presidente della Fondazione mentre tutti gli scandali andavano in scena si “lava le mani”, facendo approvare, ieri sera, un contributo straordinario di 800 mila euro dal Consiglio regionale, per mettere a tacere la sua coscienza, ma in modo particolare tutti coloro che potrebbero additarlo come il responsabile, quanto meno morale e politico, dell’ennesimo sfascio del Petruzzelli! Quell’Emiliano che  mentre con la fascia da sindaco si beava di  tagliare nastri e partecipare alle prime teatrali non si accorgeva che i suoi fedelissimi all’interno del teatro più che la passione per la Cultura coltivavamo la passione per i propri interessi economici e fisici (vista la quantità di profumi comprati da quella Antonella Rinella, moglie di Vito Longo, ma soprattutto prima assessore e poi capo di gabinetto proprio di Emiliano). Carofiglio, Decaro ed Emiliano… Ecco la sinistra politico-intellettuale barese che come Ponzio Pilato al momento di prendersi le responsabilità scappa. Uno vero e proprio show in pieno stile levantino".

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