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Emiliano assessore a San Severo: parte la campagna elettorale per le Regionali?

L'annuncio durante la cerimonia di proclamazione di Decaro: il sindaco uscente assumerà la delega alla legalità e polizia municipale nella giunta del Comune del foggiano, ottenendo così anche il rinnovo dell'aspettativa. Parte l'operazione 'visibilità' in previsione di una candidatura per la Regione?

Emiliano questa mattina prima della cerimonia di proclamazione di Decaro

L'annuncio di Michele Emiliano arriva a sorpresa, durante la cerimonia di proclamazione a sindaco di Antonio Decaro. Tra i ringraziamenti e le parole di congedo del sindaco uscente, la notizia: "Temevo di rimanere disoccupato, e invece non sarà così: il sindaco di San Severo mi ha offerto un incarico nella sua giunta come assessore alla Legalità e alla Polizia municipale. Ho accettato, sarà un incarico a titolo gratuito". "C'era chi mi voleva sottosegretario, chi ministro. - ha commentato Emiliano - Alla fine farò l'assessore, e devo dire che sono più contento così".

L'atto di nomina, firmato dal sindaco di San Severo Francesco Miglio già questa mattina, subito dopo la cerimonia di proclamazione di Decaro, consentirà a Emiliano di chiedere il rinnovo dell'aspettativa e di non tornare al lavoro in magistratura. Già nei giorni scorsi, il segretario regionale del Pd aveva chiaramente annunciato questa intenzione, "non so ancora - aveva detto l'ex sindaco - se avrà ragioni elettorali o semplicemente ragioni di studio". Poi, 'a sorpresa', è arrivata la proposta di Francesco Miglio. Era stato proprio Emiliano, in occasione del ballottaggio dello scorso 8 giugno, ad assicurare il sostegno del Pd pugliese a Miglio, 'ousider' del centrosinistra, sostenuto da una coalizione di liste civiche, che al primo turno aveva superato il candidato voluto dal PD cittadino, Marino, andando al ballottaggio con il centrodestra.

Il neosindaco di San Severo ha spiegato di aver scelto l'ex pm antimafia del Tribunale di Bari in virtù dei problemi di ordine pubblico che di recente si sono verificati nella cittadina, anche con atti intimidatori ai danni degli amministratori pubblici. Emiliano, dal canto suo, si è detto pronto a mettersi a lavoro con energia ed entusiasmo per la cittadina dauna, una comunità "con grandi tradizioni, che aveva bisogno di una mano. Metterò tutte le mie energie al servizio di San Severo".

Ma è chiaro anche che questa nomina apre a Emiliano una 'pista privilegiata' in vista delle prossime elezioni regionali. Non solo per la possibilità di chiedere una nuova aspettativa, ma anche per l'opportunità di rafforzare la sua presenza nel territorio dauno, un'occasione per cominciare a 'coltivare' un potenziale bacino elettorale. Una sorta di 'operazione visibilità', che in realtà può ritenersi avviata già qualche mese fa, quando Emiliano è intervenuto in aiuto dell'amministrazione Mongelli a Foggia, alle prese con il fallimento dell'Amica - la municipalizzata di igiene urbana del capoluogo dauno - impegnandosi in prima persona nell'accordo poi sfociato nella nascita di Amiu Puglia. Del resto, lette sotto la luce di un probabile impegno elettorale, anche quelle due frasi buttate là da Emiliano subito dopo l'annuncio della sua nomina ad assessore diventano significative:

"Andrò a San Severo ogni giorno in treno - ha annunciato - così potremo conoscere anche meglio le condizioni dei pendolari, di chi ogni giorno viaggia verso Bari".

Per il momento, certo, di candidature ufficiali non si parla. Ma proprio oggi, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia a Palazzo di Città, Emiliano ha fatto chiaramente riferimento all'ipotesi di una sua candidatura per le primarie. "Da oggi si inizia a lavorare per San Severo. Per le primarie delle regionali c'è tempo, quando e se verranno bandite". "Se siamo tutti d'accordo celebreremo le primarie il 26 ottobre, se dovessi accorgermi di avere qualche possibilità, potrei anche pensare di candidarmi".

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