Lunedì, 20 Settembre 2021
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Nuovo Dpcm in arrivo: ecco regole e restrizioni, cosa cambia dal 16 gennaio. Puglia verso l'arancione

Dagli spostamenti alle aperture dei locali, dalla scuola alle nuove regole che determinano le fasce di rischio: cosa prevede la bozza del provvedimento discussa ieri sera dal Consiglio dei ministri

Insieme al decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri nella giornata di ieri, il presidente del Consiglio Conte si appresta ad adottare un nuovo Dpcm per 'regolare' la stretta antiCovid che stabilirà regole e restrizioni per le prossime settimane.

Una bozza del nuovo Dpcm 15 gennaio, come riporta oggi Today.it, è stata discussa nel consiglio dei ministri convocato in serata alle 22 e 20 e conclusosi poco prima della mezzanotte.  Nelle nuove regole ci sono dunque le limitazioni per le visite ad amici e parenti nelle zone rosse e arancioni e la stretta su bar e ristoranti e la riapertura delle scuole il 18 gennaio, zone rosse e arancioni permettendo. 

Secondo la bozza del provvedimento, che deve essere ancora adottato ufficialmente, viene confermato il rinnovo di tutte le misure già in vigore a partire dal coprifuoco dalle 22 alle 5, le scuole superiori in didattica a distanza al 50% da lunedì e l'inasprimento delle soglie per accedere alle zone con restrizioni, introdotte con il decreto approvato mercoledì: con Rt 1 o con un livello di rischio alto o, ancora, con un'incidenza di 50 casi ogni 100mila abitanti e un rischio moderato, si va in arancione, con Rt a 1,25 in rosso. Compaiono però alcune modifiche all'impianto legislativo che il governo aveva portato in consiglio dei ministri il 13 gennaio scorso: il divieto di spostamento tra le regioni, comprese quelle gialle, sarà in vigore fino al 15 febbraio e non più al 5 marzo; fino al 5 marzo sarà invece valida la regola che consente una sola volta al giorno ad un massimo di due persone (oltre ai minori di 14 anni conviventi) di andare a trovare parenti o amici nella regione, se questa è in zona gialla, o nel comune se è in zona arancione o rossa; sempre fino al 5 marzo sarà possibile spostarsi nelle regioni arancioni dai comuni con una popolazione non superiore ai 5mila abitanti, per una distanza non superiore ai 30 km e mai verso i capoluoghi di provincia.

Si può ipotizzare (in attesa delle Faq del governo che chiariranno le restrizioni) che con il nuovo Dpcm sarà possibile il ricongiungimento tra partner, considerato tra le cause di necessità che si possono giustificare con autocertificazione, nella residenza, nel domicilio o nell'abitazione principale (e quindi non, per esempio, in una seconda casa di proprietà della coppia ma fuori regione). Continuerà quindi ad essere consentito anche il ritorno alla residenza, al domicilio e all'abitazione principale per chi si trova fuori per ragioni di lavoro mentre non sarà consentito andare a trovare i propri genitori autosufficienti al di fuori della propria regione (ma è consentito farlo se non sono autosufficienti, sempre con autocertificazione). In questo caso si potrà spostare solo una persona.

Il decreto legge 14 gennaio n.2 ha poi confermato la deroga che consente di ricevere a casa propria non più di due persone, eventualmente con bambini al di sotto dei 14 anni o con disabili a carico, per una sola volta al giorno e rispettando gli orari del coprifuoco (ma è consentito il pernottamento). Allo stesso modo ci si potrà spostare in non più di due persone per andare a trovare amici o familiari in un’abitazione privata. Attenzione: se ci si trova in zona arancione o rossa sarà consentito farlo solo all’interno del proprio comune; in zona gialla o bianca invece ci si potrà muovere all’interno della propria regione. Il calendario delle restrizioni avrà quindi tre date segnate: il 16 gennaio entra in vigore il nuovo Dpcm: tutte le norme saranno valide fino al 5 marzo. Il divieto di spostarsi tra Regioni (anche le gialle) vale però fino al 15 di febbraio; il 15 febbraio scade il divieto di spostamento tra regioni, anche gialle; il 5 marzo scadono norme e divieti stabiliti dal nuovo Dpcm, così come la chiusura delle palestre, piscine e cinema

Tra le novità l’obbligo di mostrare un tampone negativo eseguito 48 ore prima l’ingresso in Italia per atleti, tecnici e commissari di gara che provengono da Paesi a rischio. La stretta sulla movida è stata confermata nella bozza del Dpcm che dovrebbe essere adottata, a ore, dal premier Giuseppe Conte. Per bar, enoteche ed altre attività commerciali che vendono bevande e alcolici scatta infatti il divieto di vendita da asporto alle 18. "Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 e 47.25 (bar e esercizi specializzati nella vendita al dettaglio di bevande e alcolici, ndr) - si legge nel testo - l'asporto è consentito esclusivamente fino alle 18". 

I 'colori' delle regioni da lunedì 18 gennaio: Puglia verso l'arancione

Intanto è atteso per oggi il report settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità e del ministero della Salute. Secondo quanto riportato da Ansa, in base all'ultimo monitoraggio, con le modifiche introdotte dal decreto, solo sei regioni rimarrebbero gialle: Abruzzo, Basilicata, Campania, Sardegna, Toscana e Valle d'Aosta. Rischio zona rossa per Lombardia e Sicilia, mentre la Puglia, come la gran parte delle altre regioni, dovrebbe entrare in zona arancione.


 

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